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14/01/2010

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EURO FAIRS STATISTICS

La pubblicazione annuale Euro Fairs Satistics, tradizionalmente edita dai tedeschi di AUMA e FKM, a partire dalla edizione 2008 - in corso di approntamento – viene curata da UFI (Union des Foires Internationales).  

Nel corso di un incontro, tenutosi a Milano il 13 gennaio, dei responsabili UFI con gli Associati Italiani, preso atto che i dati annuali sono in Italia elaborati dagli Assessorati Regionali in base alla autodenunce degli Organizzatori e collazionati annualmente dal Coordinamento Interregionale per le Fiere, UFI ha assicurato la pubblicazione dei dati delle fiere italiane, per le edizioni 2008 e 2009, nelle modalità sopra indicate, con esclusione di quelli che appaiono visibilmente non puntuali.  

A partire dai dati del 2010, tenuto conto dell'entrata in vigore il prossimo 1° luglio del nuovo regolamento UFI relativo alla qualifica di "UFI approved event”, fondato sulla certificazione dei dati delle manifestazioni, la pubblicazione EURO FAIRS STATISTICS conterrà solamente i dati delle fiere certificate secondo le normative nazionali o in coerenza con i protocolli UFI ed ISO.  

A titolo informativo a livello internazionale si sta sviluppando la pratica della certificazione e si contano, ad ottobre 2009, 2.339 fiere a livello mondiale, mentre le fiere con qualifica UFI sono 844, di cui solo 33 italiane: misura notevolmente inferiore al peso internazionale delle fiere che si svolgono in Italia.  

Con il trasferimento alle Regioni della competenza normativa in materia fieristica (L. Cost. n°3 del 18 ottobre 2001) la Conferenza dei Presidenti delle Regioni Italiane ha cercato di regolare la certificazione in modo coattivo, con direttiva del 16 dicembre 2004, in quanto presupposto per l'attribuzione della qualifica delle fiere, come da delibera del 24 ottobre 2002, ma la sua pratica attuazione è stata sospesa sine die con successiva delibera del 19 luglio 2006, rinviandone di fatto la materia alla libera scelta dei singoli Organizzatori.  

Peraltro alcune Regioni, come la Lombardia, ritengono di incentivare con un contributo pubblico la diffusione della pratica della certificazione, su base volontaristica, ritenendola comunque elemento importante, nella competizione internazionale,  per la trasparenza e la qualità delle fiere.

News Letter CFI - 14 gennaio 2010

EURO FAIRS STATISTICS

La pubblicazione annuale Euro Fairs Satistics, tradizionalmente edita dai tedeschi di AUMA e FKM, a partire dalla edizione 2008 - in corso di approntamento – viene curata da UFI (Union des Foires Internationales).  

Nel corso di un incontro, tenutosi a Milano il 13 gennaio, dei responsabili UFI con gli Associati Italiani, preso atto che i dati annuali sono in Italia elaborati dagli Assessorati Regionali in base alla autodenunce degli Organizzatori e collazionati annualmente dal Coordinamento Interregionale per le Fiere, UFI ha assicurato la pubblicazione dei dati delle fiere italiane, per le edizioni 2008 e 2009, nelle modalità sopra indicate, con esclusione di quelli che appaiono visibilmente non puntuali.  

A partire dai dati del 2010, tenuto conto dell'entrata in vigore il prossimo 1° luglio del nuovo regolamento UFI relativo alla qualifica di "UFI approved event”, fondato sulla certificazione dei dati delle manifestazioni, la pubblicazione EURO FAIRS STATISTICS conterrà solamente i dati delle fiere certificate secondo le normative nazionali o in coerenza con i protocolli UFI ed ISO.  

A titolo informativo a livello internazionale si sta sviluppando la pratica della certificazione e si contano, ad ottobre 2009, 2.339 fiere a livello mondiale, mentre le fiere con qualifica UFI sono 844, di cui solo 33 italiane: misura notevolmente inferiore al peso internazionale delle fiere che si svolgono in Italia.  

Con il trasferimento alle Regioni della competenza normativa in materia fieristica (L. Cost. n°3 del 18 ottobre 2001) la Conferenza dei Presidenti delle Regioni Italiane ha cercato di regolare la certificazione in modo coattivo, con direttiva del 16 dicembre 2004, in quanto presupposto per l'attribuzione della qualifica delle fiere, come da delibera del 24 ottobre 2002, ma la sua pratica attuazione è stata sospesa sine die con successiva delibera del 19 luglio 2006, rinviandone di fatto la materia alla libera scelta dei singoli Organizzatori.  

Peraltro alcune Regioni, come la Lombardia, ritengono di incentivare con un contributo pubblico la diffusione della pratica della certificazione, su base volontaristica, ritenendola comunque elemento importante, nella competizione internazionale,  per la trasparenza e la qualità delle fiere.

News Letter CFI - 14 gennaio 2010